ARTE SELLA
Val di Sella
Comunicato Stampa
In Italia posti così non esistono e nel pianeta si contano sulle dita di una mano. Arte Sella è uno dei tesori nascosti del nostro Paese, uno di quei “luoghi” che, altrove nel mondo, meriterebbero da soli un viaggio.
Siamo in una della vallate laterali della Valsugana, nel basso Trentino, tra Bassano del Grappa e Trento, La Val di Sella si incunea, tra prati e boschi di conifere, verso il Gruppo del Lagorai. Quassù, nel comune di Borgo Valsugana, è nato e vissuto uno dei più grandi statisti italiani, Alcide De Gasperi, uomo dalle parole misurate e dai fatti concreti.
Forse è per questo dna di territorio che questa meraviglia non è stata ancora realmente scoperta, e forse l’essere “nascosta” è anche la sua fortuna.
Dove la vallata si stempera tra i boschi e la strada da asfaltata si fa bianca, inizia un territorio che sembra la fotografia di una montagna del tempo in cui i prati erano regolarmente sfalciati e smeraldini e il bosco trattato come una ricchezza da valorizzare. In questo ambiente bellissimo, racchiuso da una cerchia di monti mai devastati dall’uomo, dal 1986, ovvero da 34 anni, artisti chiamati dai 5 Continenti vengono a creare le loro opere. Sono artisti della natural-art, ovvero di quella corrente di pensiero che nell’arte e per l’arte utilizza solo elementi della natura del luogo. Anno dopo anno, la valle si è andata così popolando di più di cento sculture ed istallazioni, alcune di grandi dimensioni, tutte perfettamente empatiche con il luogo e il suo spirito.
Arte Sella è nata dal sogno di persone del luogo. Per un decennio si è sviluppata con una biennale che ha cominciato a punteggiare questi boschi di opere affascinati e talvolta effimere. Ciascun artista le inseriva dove il suo personale sentire gli suggeriva. Poi da queste opere è nato un circuito preciso che con il nome di “Arte Natura” ha unito in un percorso queste singolari creature. Poi i circuiti sono diventati due, l’uno più vicino a Malga Costa, nel frattempo diventata luogo espositivo, l’altro più lungo, tra i boschi delle non impervie fiancate della Valle.
Poi l’emozione dei luoghi ha suggerito opere che sfidassero il tempo, rispettandone i ritmi e le stagioni. Così è nata nel 2001 la Cattedrale Vegetale di Giuliano Mauri, un “ambiente” di 1200 e più metri quadrati scanditi da ottanta colonne di rami intrecciati. Per raggiungere l’altezza prevista per le volte serviranno degli anni, ma ciò che oggi già c’è è incredibile. A ritmo di una cinquantina di centimetri l’anno - lo spazio di crescita vegetativa dei carpini che la compongono - sarà completata forse tra un lustro o anche un decennio. Ma già oggi incute la medesima emozione che un cristiano del Medio Evo dovette provare di fronte all’innalzarsi delle grandi cattedrali romaniche e gotiche.
Nel 2006 Roberto Conte ha realizzato un altro grande monumento in questa città fatta di fronde, legno, rocce e terra. E’ il Teatro Naturale, costruito con rami intrecciati sul modello dei teatri greci con al centro un albero molto particolare nato dalla fusione di quattro differenti piante, a ricordare ai 400 spettatori di ogni spettacolo qui ospitato che ad Arte Sella è la natura all’origine di ogni opera.
In questo scenario trovano ispirazione anche artisti di altre discipline che vengono quassù, vi permangono per alcuni giorni e poi si offrono a coloro che qui salgono. Sono musicisti, poeti, scrittori, autori e attori di teatro. Anno dopo anno, danno vita alla “Fucina di Arte Sella”, progetto diretto da Mario Brunello, il celebre violoncellista.
Durante la settimana ad aggiungere diverse armonie al suono impercettibile del crescere degli alberi sono i bambini e i ragazzi dei progetti didattici e dei laboratori che Arte Sella propone ai più giovani.
Intanto le immagine di questo “non luogo” dell’arte accompagnano altri suoni: quelli di Claudio Abbado o dei Marlene Kuntz o ancora di Jovanotti che ne ha tratto la copertina del suo “Quinto Mondo”, così come hanno dato il fondale reale e metafisico per campagne pubblicitarie di grandi aziende.
In tutto ciò Arte Sella resta il luogo dove è impossibile non farsi emozionare, dove passeggiando diventa automatico bisbigliare. Per non rompere un incanto.
Arte Sella
Info: 0461 751251 artesella@yahoo.it www.artesella.it
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